Diritto penale
25 | 03 | 2026
Integra il reato di stalking il controllo sistematico e ossessivo dell’auto della vittima, con ispezioni e danneggiamenti
Redazione La Tribuna
Con la sentenza n. 10088 del 16 marzo 2026 la quinta Sezione penale della Corte di cassazione ha affermato che in tema di atti persecutori, integra il reato di cui all’art. 612-bis c.p. anche una condotta di controllo sistematico e ossessivo della vittima attuata mediante interferenze indirette nella sua sfera privata (quali la reiterata ricerca della sua autovettura nei luoghi di sosta, l’ispezione del relativo abitacolo finalizzata alla ricerca di tracce della sua presenza, il conseguente monitoraggio dei suoi spostamenti e la reiterazione di danneggiamenti alla carrozzeria) qualora l’agente sia consapevole dell’idoneità di tali comportamenti a incidere sulla persona offesa, determinando in essa un perdurante stato di ansia o l’alterazione delle abitudini di vita.
In tale contesto, ...
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