Diritto processuale penale

24 | 03 | 2026

Maltrattamenti: il mancato ascolto immediato della vittima non blocca la misura cautelare

Redazione La Tribuna

Con sentenza n. 10560 del 19 marzo 2026 (ud. 10 marzo 2026), la Sezione VI penale della Corte di cassazione ha stabilito che in tema di maltrattamenti, la mancata audizione della persona offesa entro tre giorni dalla notizia di reato, prevista dall’art. 362, comma 1-ter, c.p.p., non determina alcuna nullità né incide sulla validità del compendio indiziario acquisito. Trattandosi di termine meramente ordinatorio, la sua inosservanza non può essere invocata dall’indagato a proprio favore, in assenza di una sanzione processuale espressamente prevista dal legislatore.

La Corte, inoltre, afferma che la mancata audizione della persona offesa entro tre giorni dalla notizia di reato, prevista dall’art. 362, comma 1-ter c.p.p., non comporta alcuna nullità del procedimento. Il termine ha natura meramente ordinatoria e serve unicamente a garantire una tutela rapida della vittima, non a creare un diritto dell’indagato a vedere annullati gli atti se l’interrogatorio non ...

Vuoi continuare a leggere?

Accedi

NJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.

Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.


Se vuoi sempre essere aggiornato dai un’occhiata alla nostra Rivista!