Diritto penale

23 | 03 | 2026

Accordi tra genitori e responsabilità penale: la violazione delle modalità di visita integra il reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice

Filippo Marco Maria Bisanti

Con la sentenza 16 marzo 2026, n. 9930 (ud.26 gennaio 2026) la sesta Sezione penale della Corte di cassazione affronta il tema della rilevanza penale della violazione degli accordi tra genitori in materia di affidamento e diritto di visita del minore, chiarendone la natura giuridica una volta recepiti in un provvedimento del giudice civile.

La vicenda trae origine dalla condotta di un genitore che, in difformità rispetto alle modalità di visita stabilite, tratteneva il figlio minore oltre i tempi concordati, impedendo all’altro genitore l’esercizio del proprio diritto. L’imputato sosteneva, in sede di ricorso, che l’accordo intercorso tra le parti – pur richiamato nel verbale d’udienza – fosse privo di effettiva forza cogente e che difettasse, pertanto, il presupposto oggettivo del reato di cui all’art. 388 c.p.

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