Diritto penale
23 | 03 | 2026
Trasmissione di segnali TV su reti informatiche pirata: il rivenditore concorre nei reati di accesso abusivo a sistema informatico e di truffa informatica
Filippo Marco Maria Bisanti
Con la sentenza 18 marzo 2026, n.
10451 (ud. 6 marzo 2026), la seconda Sezione penale della Cassazione affronta
un nodo sempre più attuale: il ruolo dei rivenditori di codici di accesso a
piattaforme IPTV illegali e la loro responsabilità penale nel contesto delle
frodi digitali.
Il caso riguarda un imputato che
si difendeva sostenendo di aver svolto una funzione marginale: mero acquisto e
rivendita di codici di accesso a contenuti televisivi pirata, attività che, a
suo dire, avrebbe potuto integrare al più la fattispecie di cui all’art.
615-quater c.p. (detenzione e diffusione di codici di accesso), ma non i più
gravi reati di accesso abusivo a sistema informatico (art. 615-ter c.p.) e
truffa informatica (art. 640-ter c.p.).
La Corte respinge questa impostazione difensiva, smontandola con una ...
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