Lavoro
16 | 03 | 2026
Mancato versamento dei contributi e giusta causa di dimissioni: la Cassazione conferma la tutela
Redazione La Tribuna
La Cassazione, con ordinanza 11 marzo 2026, n. 5445, conferma che il mancato versamento dei contributi previdenziali, se reiterato e protratto nel tempo, può integrare giusta causa di dimissioni e legittimare il riconoscimento della NASpI. Nel caso esaminato, l’omissione contributiva si era protratta per sedici mesi, assumendo dunque una gravità tale da compromettere il vincolo fiduciario tra datore e lavoratore.
La Corte chiarisce inoltre che i rimedi predisposti dall’ordinamento sul piano previdenziale, come l’automaticità delle prestazioni e la rendita vitalizia, non escludono la rilevanza dell’inadempimento sul piano del rapporto di lavoro, poiché non eliminano la violazione degli obblighi di correttezza e buona fede.
Quanto all’immediatezza delle dimissioni, essa non deve essere intesa in senso meramente cronologico, ma come persistente collegamento causale tra l’inadempimento datoriale e il recesso, collegamento che sussiste anche quando la ...
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