Diritto penale

12 | 03 | 2026

Turbata libertà degli incanti e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente: limiti di configurabilità in caso di affidamento diretto

Redazione La Tribuna

Con sentenza 20 febbraio 2026, n. 6875 (ud. 14 gennaio 2026), la sesta Sezione penale della Cassazione ha affermato, in tema di reati contro la pubblica amministrazione, che il delitto di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente (art. 353-bis c.p.) non è configurabile quando l’amministrazione operi nell’ambito di una scelta effettivamente discrezionale, priva di una reale procedura comparativa o di atti funzionalmente equiparabili a un bando.

La decisione chiarisce il rapporto tra le fattispecie di cui agli artt. 353 e 353-bis c.p., individuando il discrimine nel momento e nell’oggetto dell’interferenza illecita: la turbata libertà degli incanti riguarda l’alterazione della gara già indetta, mentre l’art. 353-bis c.p. tutela la fase antecedente, relativa alla predisposizione delle regole della selezione del contraente.

La ...

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