Diritto penale

11 | 03 | 2026

Concorso di persone nel reato e contributo causale atipico: il giudice deve individuare e motivare la concreta forma della partecipazione

Filippo Marco Maria Bisanti

La quinta Sezione penale della Corte di cassazione, con la decisione del 3 marzo 2026, n. 8290 (ud. 8 ottobre 2025) affronta il tema della configurabilità del concorso di persone nel reato e, in particolare, della prova del contributo causale del concorrente quando questo non si manifesti attraverso una condotta materiale tipica.

Il principio affermato dalla Corte può essere così sintetizzato: in tema di concorso di persone nel reato, il contributo causale del concorrente può manifestarsi attraverso forme differenziate e atipiche, sia materiali sia morali; tuttavia, il giudice di merito deve motivare in modo puntuale sulla prova dell’effettiva partecipazione al fatto e precisare la forma della condotta concorsuale e il rapporto di causalità efficiente con le attività poste in essere dagli altri concorrenti.

Vuoi continuare a leggere?

Accedi

NJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.

Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.


Se vuoi sempre essere aggiornato dai un’occhiata alla nostra Rivista!