Diritto processuale penale
11 | 03 | 2026
Il giudice dell’esecuzione e l’incompatibilità nel giudizio di rinvio: la Corte costituzionale estende le garanzie di imparzialità (Corte cost., 10 marzo 2026, n. 27)
Redazione La Tribuna
Con la sentenza n. 27 del 10 marzo 2026 la Corte costituzionale affronta il tema dell’incompatibilità del giudice nel giudizio di rinvio in sede esecutiva, dichiarando l’illegittimità costituzionale degli artt. 34, comma 1, e 623, comma 1, lett. a), c.p.p. nella parte in cui non prevedono che il giudice dell’esecuzione che abbia pronunciato l’ordinanza – di accoglimento o rigetto – sulla richiesta di revoca ex art. 669 c.p.p. non possa partecipare al giudizio di rinvio disposto dalla Corte di cassazione.
La decisione si inserisce nel solco della giurisprudenza costituzionale che, già con le sentenze n. 183 del 2013 e n. 7 del 2022, aveva individuato nella fase esecutiva taluni momenti in cui il giudice è chiamato a svolgere valutazioni sostanzialmente assimilabili a un “frammento di cognizione”. In tali ipotesi, l’esigenza di garantire l’imparzialità e la terzietà del giudice – ...
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