Diritto penale

09 | 03 | 2026

Falsa attestazione dell’inizio dei lavori e bonus facciate con sconto in fattura: la Cassazione conferma la truffa ai danni dello Stato

Redazione La Tribuna

Con la sentenza 4 marzo 2026, n. 8573, la Seconda sezione penale della Corte di cassazione affronta una vicenda di presunto abuso del bonus facciate, ottenuto mediante il meccanismo dello sconto in fattura con cessione del credito. L’indagato aveva attestato nel visto di conformità che i lavori edilizi erano stati avviati entro il dicembre 2021, circostanza decisiva per poter beneficiare dell’agevolazione fiscale nella misura del 90%, mentre in realtà i lavori non erano iniziati.

La Corte di cassazione conferma la legittimità della misura cautelare interdittiva, ritenendo sussistenti i gravi indizi del reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

Di particolare interesse è l’individuazione del soggetto passivo dell’inganno, che non sono i condomìni committenti ...

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