Diritto penale

09 | 03 | 2026

Pene sostitutive e obbligo di motivazione specifica: illegittimo il diniego fondato su precedenti penali generici o risalenti

Redazione La Tribuna

La Corte di cassazione, Sezione sesta penale, con sentenza 24 febbraio 2026, n. 7356 (ud. 21 gennaio 2026) afferma l’esigenza di una motivazione effettiva e individualizzata quando il giudice esercita il potere discrezionale di negare la sostituzione della pena detentiva con una pena sostitutiva.

Il giudice di merito deve valutare i parametri indicati dall’art. 58 L. n. 689/1981 e dai criteri di cui all’art. 133 c.p., verificando in concreto l’idoneità della pena sostitutiva a favorire la rieducazione del condannato e a prevenire il rischio di recidiva. In tale prospettiva, non è sufficiente richiamare in modo generico i precedenti penali o la natura del reato o, in caso di condanna ad una pecuniaria, fare riferimento alle condizioni economiche del reo.

La decisione si colloca all’interno dell’orientamento che valorizza il principio del minimo sacrificio ...

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