Diritto civile
03 | 03 | 2026
Onere della prova e art. 2697 c.c.: l’errore nella valutazione non comporta l’ inversione dell’onere
Filippo Marco Maria Bisanti
Con ordinanza n. 4186 del 25 febbraio 2026, la seconda sezione civile della Cassazione ribadisce un principio che, in sede di legittimità, assume un rilievo decisivo: la violazione dell’art. 2697 c.c. non coincide con un’errata valutazione delle prove.
La norma sull’onere della prova è
violata solo quando il giudice attribuisce il carico probatorio alla parte
sbagliata, cioè quando opera un’erronea ripartizione dell’onus probandi
rispetto allo schema legale.
Diversa è l’ipotesi in cui il
giudice ritenga – magari in modo discutibile – che la parte gravata abbia
effettivamente assolto tale onere.
In questo secondo caso non si è in presenza di una violazione dell’art. 2697 c.c., ma di un apprezzamento delle risultanze ...
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