Diritto processuale penale

03 | 03 | 2026

Obbligo di motivazione nella liquidazione dell’indennizzo per ingiusta detenzione

Redazione La Tribuna

La quarta Sezione penale della Corte di cassazione, con sentenza 24 febbraio 2026, n. 7300 (ud. 13 gennaio 2026) ha sancito, in tema di riparazione per ingiusta detenzione, che la liquidazione dell’indennizzo, pur avendo natura equitativa e indennitaria (e non risarcitoria), deve essere adeguatamente motivata.
Il giudice, anche quando si discosti dal criterio aritmetico fondato sul rapporto tra tetto massimo ex art. 315 c.p.p. e durata della custodia cautelare, è tenuto a indicare in modo puntuale i parametri utilizzati e a valutare specificamente le allegazioni documentate dall’istante in ordine ai pregiudizi patrimoniali e non patrimoniali subiti.
La mancata esplicitazione dei criteri adottati integra vizio di motivazione e comporta l’annullamento con rinvio limitatamente alla determinazione dell’indennizzo.

La pronuncia ribadisce un principio ...

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