Diritto civile
25 | 02 | 2026
WhatsApp, sequestro probatorio e procedimento disciplinare a carico di un magistrato: intervengono le Sezioni Unite
Filippo Marco Maria Bisanti
Con la sentenza n. 4009 del 23 febbraio 2026, le
Sezioni Unite civili della Corte di cassazione affrontano un nodo delicato:
l’utilizzabilità, nel procedimento disciplinare a carico di un magistrato, dei
messaggi WhatsApp acquisiti in sede penale mediante sequestro probatorio
disposto dal pubblico ministero.
Il principio affermato è netto: i messaggi
scambiati tramite applicazioni di messaggistica rientrano nella tutela
dell’art. 15 Cost., ma possono essere legittimamente acquisiti mediante
sequestro ex art. 254 c.p.p., anche su decreto del pubblico ministero, quale
“autorità giudiziaria” ai sensi della norma costituzionale. Una volta
validamente acquisiti nel procedimento penale, essi sono utilizzabili nel
procedimento disciplinare, purché siano rispettati i canoni di proporzionalità
e controllo giurisdizionale.
Le Sezioni Unite recepiscono ...
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