Diritto civile

Persone e Famiglia

24 | 02 | 2026

L'adozione di un provvedimento di affido eterofamiliare non richiede necessariamente una CTU per valutare le capacità genitoriali

Redazione La Tribuna

Con ordinanza 19 febbraio 2026, n. 3723, la I Sezione civile della Corte di cassazione ha affermato che l'adozione di un provvedimento di affido eterofamiliare non richiede necessariamente che sia prima disposta una consulenza tecnica d'ufficio per valutare le capacità genitoriali e individuare le migliori modalità di affidamento, essendo sufficiente l'acquisizione di una valutazione multidisciplinare non risalente, operata da professionisti competenti e terzi rispetto alle parti, che abbia ad oggetto fatti concreti rilevanti ai fini della decisione, accertati nel contraddittorio delle parti e direttamente apprezzabili dal giudice, oltre che caratterizzanti le relazioni del minore con i genitori, laddove l' indicata terzietà non può individuarsi nei Servizi sociali a cui il minore è stato affidato.

L’ordinanza in esame ribadisce inoltre con nettezza la centralità del diritto del minore ad essere ascoltato nei ...

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