Diritto penale

Delitti

24 | 02 | 2026

Corruzione: la distinzione tra attività di pubblico interesse e pubblico servizio

Redazione La Tribuna

La sentenza 20 febbraio 2026, n. 6876 della Corte di cassazione, Sezione VI penale, si inserisce nel filone giurisprudenziale volto a delimitare l’ambito applicativo delle qualifiche soggettive di cui agli artt. 357 e 358 c.p., riaffermando con chiarezza la centralità del criterio oggettivo-funzionale.

Il caso riguarda l’amministratore di una società, interamente partecipata da una holding a sua volta controllata da un Comune, operante nella produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica.

Il Tribunale del riesame aveva ritenuto sussistente la qualifica di incaricato di pubblico servizio valorizzando la partecipazione pubblica indiretta, la rilevanza pubblicistica del settore energetico, la disciplina agevolativa e semplificatoria introdotta per le energie rinnovabili.

Con la pronuncia in esame, la Cassazione ha smentito radicalmente tale impostazione delimitando in modo chiaro l’area delle qualifiche pubblicistiche nell’ambito delle società ...

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