Diritto penale

16 | 02 | 2026

Esposto al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e diritto di critica: quando la critica non è diffamazione

Filippo Marco Maria Bisanti

La quinta Sezione penale della Corte di cassazione, con sentenza n.5925 depositata il 12 febbraio 2026 (ud. 6 novembre 2025), annulla senza rinvio la decisione di condanna per diffamazione pronunciata nei confronti dell’imputato, ritenendo integrata la scriminante del diritto di critica ex art. 51 c.p.

La vicenda trae origine dall’invio di un esposto al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati contenente espressioni severe nei confronti del difensore della controparte in un giudizio civile.

I giudici di merito avevano ravvisato il superamento dei limiti della critica, ritenendo che le frasi utilizzate evocassero condotte truffaldine e prospettassero la commissione di gravi reati.

La Suprema Corte ribalta l’impostazione, sancendo che ...

Vuoi continuare a leggere?

Accedi

NJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.

Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.


Se vuoi sempre essere aggiornato dai un’occhiata alla nostra Rivista!