Diritto processuale penale
10 | 02 | 2026
Violenza sessuale e violenza privata: la costituzione di parte civile come “querela equivalente” dopo la riforma Cartabia
Redazione La Tribuna
Con la sentenza 5 febbraio 2026, n. 4838, la Corte di
cassazione (Sez. V penale) è tornata sul tema del mutamento del regime di
procedibilità e dei relativi effetti nei procedimenti pendenti a seguito della
riforma Cartabia.
Nel caso esaminato, il fatto – originariamente contestato come violenza sessuale – è stato successivamente riqualificato in violenza privata ex art. 610 c.p.
Poiché, per effetto del D.L.vo n. 150/2022, tale reato
è divenuto procedibile a querela, la difesa ha eccepito l’improcedibilità
dell’azione penale per mancanza di una querela valida.
La Corte ha rilevato, in primo luogo, che la persona offesa non aveva presentato querela: il verbale era infatti qualificato come “denuncia orale” e non conteneva un’espressa manifestazione della volontà di procedere. Ciò nondimeno, la Cassazione ha ritenuto integrata la condizione ...
Vuoi continuare a leggere?
AccediNJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.
Se vuoi sempre essere aggiornato dai un’occhiata alla nostra Rivista!