Diritto processuale penale
09 | 02 | 2026
Maltrattamenti in famiglia: limiti applicativi dell’arresto in flagranza differita
Redazione La Tribuna
Con la sentenza n. 4834 del 20 gennaio 2026, la Corte di
cassazione, Sez. VI penale, è intervenuta sul tema dell’estensione
dell’istituto della flagranza differita ai reati abituali, e in particolare ai
maltrattamenti in famiglia.
La Corte si è mossa da una premessa di metodo chiara e
rigorosa: l’introduzione dell’art. 382-bis c.p.p. non ha inciso sui presupposti
sostanziali della flagranza, ma esclusivamente sulle modalità di accertamento
del fatto, consentendo che la percezione diretta dell’illecito sia mediata da
documentazione audiovisiva. Ne consegue che i criteri elaborati dalla
giurisprudenza in tema di flagranza “ordinaria” conservano piena validità anche
nella nuova ipotesi normativa.
Nel caso dei maltrattamenti, reato di durata e a tipicità complessa, caratterizzato dall’abitualità delle condotte e dalla produzione di uno stato di vessazione ...
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