Diritto penale
04 | 02 | 2026
La testimonianza della persona offesa e l’esercizio abusivo della professione: confermata la truffa del legale sospeso dall’albo
Filippo Marco Maria Bisanti
La sentenza n. 3785, depositata
il 29 gennaio 2026 dalla seconda Sezione penale della Cassazione, offre
l’occasione per ribadire due principi di particolare rilievo in materia di
truffa e di esercizio abusivo della professione forense: il valore probatorio
delle dichiarazioni della persona offesa costituita parte civile e
l’irrilevanza delle ragioni della sospensione dall’albo ai fini della
configurabilità dell’art. 348 c.p.
Nel caso di specie, la Corte di appello aveva confermato la condanna dell’imputato per i reati di truffa e di esercizio abusivo della professione, ritenendo accertato che lo stesso, pur sospeso dall’albo degli avvocati, avesse simulato la predisposizione e il deposito di ricorsi tributari, fornendo al cliente informazioni false e fuorvianti sull’andamento dei giudizi e inducendolo, così, a corrispondere ingenti somme di denaro ...
Vuoi continuare a leggere?
AccediNJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.
Se vuoi sempre essere aggiornato dai un’occhiata alla nostra Rivista!